Notizie Israele oggi

ultime notizie da Israele in italiano

La corte internazionale di giustizia dell’Aia definitivamente chiuso il caso «Mavi Marmara»

Il procuratore capo della corte penale Internazionale a l’Aia il Velo il Testimone ha confermato giovedi, 20 novembre, la sua precedente decisione di non aprire il processo per il caso di morte di cittadini turchi durante la cattura ЦАХАЛом della nave «Mavi Marmara».

Questa decisione chiude definitivamente la possibilità di aprire un caso per questo motivo internazionali tribunali.

Il testimone nel mese di novembre 2014, ha respinto la richiesta delle Comore avviare un’indagine sul caso, arrivando alla conclusione che è troppo insignificante per la corte penale internazionale, anche se durante la cattura della nave sono stati commessi i crimini.

Dopo aver tentato di protestare contro la decisione Бенсуды i giudici hanno chiesto di procuratore, ancora una volta riflettere su di esso, tuttavia, alla fine, «dopo un attento studio 5 di migliaia di documenti e di testimonianze di 300 persone» verdetto procuratore non è cambiato.

Nel maggio 2010 truppe israeliane hanno intercettato in acque internazionali cosiddetta «flottiglia della pace». Quando si cattura il suo fiore all’occhiello «Mavi Marmara» gli israeliani sono stati attaccati dagli attivisti e sono stati costretti ad aprire il fuoco. A seguito di morte di nove cittadini turchi.

Dopo che Ankara ha ritirato l’ambasciatore da Tel Aviv, e il presidente Turco Abdullah Gul ha detto che in tempi recenti tale azione ha comportato per la guerra. Secondo i documenti trovati a bordo della nave catturata, «flottiglia della pace», uscito in mare con il supporto diretto del primo ministro Erdogan.

Dopo anni di conflitto, Israele e Turchia risolto la questione dei pagamenti di morti e feriti a bordo della nave.

Nel 2013 Ramazan Аритюрк e Гокдемир Jihad, gli avvocati dei parenti dei terroristi uccisi a bordo della nave «Mavi Marmara», dal nome del governo delle Comore, sotto la bandiera di cui stava andando la nave, ha intentato una causa in un tribunale penale Internazionale dell’Aia (ICC). Nell’ambito di questo documento hanno chiesto di portare alla responsabilità del governo di Israele, colpevole, secondo loro, di aver commesso «crimini di guerra».

L’unione delle Comore è uno dei firmatari dello statuto di roma della corte penale Internazionale, in base al quale ha il diritto di rivolgersi al tribunale penale per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Nel 2014 la corte penale Internazionale dell’Aia ha rifiutato di esame di un ricorso contro Israele per caso «Mavi Marmara». Secondo il procuratore della CPI, truppe israeliane, potrebbe essere commesso il reato durante le operazioni di intercettazione della nave «Mavi Marmara», tuttavia, ha concluso che l’azienda si trova al di fuori della giurisdizione della corte.

Nel 2015 i giudici della corte penale Internazionale dell’Aia ha concluso che il caso di «sequestro dai militari israeliani di mantenimento della pace della nave «Mavi Marmara», nel 2010, dovrebbe essere considerato. Hanno fatto appello al capo procuratore della CPI Fado Бенсуде con la richiesta di riconsiderare la sua decisione.

— Discutere nella pagina di blog.libero.co.il a Facebook

La corte internazionale di giustizia dell’Aia definitivamente chiuso il caso «Mavi Marmara» 01.12.2017

Опубликовать в Google Plus
Опубликовать в LiveJournal
Опубликовать в Одноклассники
Latest news from Israel in english © 2010-2015